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#7 Il Parco di Villa Litta

Viale Affori, 20, 20161 Milano, Italia,
Il Parco di Villa Litta sorge a Milano nel quartiere di Affori, ed è il più antico del capoluogo lombardo tra quelli al di fuori dal centro storico caratterizzato sul retro e il lato occidentale della villa da grandi prati liberi e folti d'alberi lungo i suoi confini.
Costruita nel 1687 con un giardino all'italiana dal marchese Pier Paolo Corbella, la villa divenne proprietà dei Trivulzio e successivamente dei Litta Modignani il secolo successivo e il giardino fu ampliato e trasformato in "paesaggistico", cioè all'inglese, a metà dell'Ottocento con viali simmetrici, alberi potati geometricamente e siepi a labirinto che lasciarono il posto alle forme attuali.
Nel 1905, la villa diventa proprietà della provincia che la cederà al comune nel 1927; questo ne aprirà i giardini al pubblico e trasformerà la residenza, da tempo priva degli arredi, in biblioteca e uffici.
Curiosità:
Durante la seconda guerra mondiale, nel 1943, il parco subì una invasione degli afforesi per procurarsi il legname per il riscaldamento e moltissime piante furono abbattute; le strutture furono sottoposte ad un primo restauro nel 1958 e a un secondo (che riguardava soprattutto il parco) nel 2003-2005.
Nell'occasione, l'accesso a villa e parco venne stabilito nell'attuale posizione in viale Affori, mentre l'ingresso originario era collocato in fondo ad un lungo viale (duecento metri) con quattro filari d'alberi che esiste ancora oggi e che giunge sino alla via Michele Novaro. All'ingresso era posto un complesso scultoreo barocco della metà del XVIII secolo di ispirazione egizia, "I Sirenei", visibile ancora oggi. Si tratta di due obelischi, due sfingi, due vasi tutti posti su grandi basamenti. Purtroppo, sia i "Sirenei" sia il piano terreno della villa, vuoto dopo il trasferimento degli uffici dell'anagrafe che ospitava, sono in pessime condizioni e lordati da graffiti.
Nel settembre 2014 dei cittadini e un nutrito gruppo di volontari di una nota multinazionale, KPMG, guidati dalla associazioneantigraffiti.it hanno a loro spese ripulito dalle scritte le facciate che deturpavano la villa.

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